una riflessione

Tutto quanto riguarda le competizioni!

una riflessione

Messaggioda mic625 » gio ott 27, 2011 8:00 am

una riflessione in questa uggiosa mattina di Giovedì 27 Ottobre piena di tristezza.

I funerali del Sic si terranno pomeriggio ed é in tutti noi la tristezza profonda per quello che é successo; tifosi o meno delle moto e delle competizioni.

Questa una perdita grandissima, sopratutto per un uomo di 24 anni che aveva realizzato il suo sogno, e lo condivideva con tutti quanti gli si avvicinavano anche solo per un autografo.

Io Simoncelli non lo conoscevo, nemmeno il suo carattere, per carità tutti vanno rispettati non solo se hanno un carattere aperto e buono.

Perché stò scrivendo?, perché chi dice in questi momenti: sono le corse - o cose simili, mi sento di obiettare perché dai fatti passati bisogna trarre insegnamenti e far in modo che cose così non accadono mai più. Sia nel Motomondiale che nelle gare nel deserto etc. .

Per le gare in pista ed in particolare nel Motomondiale dove vanno tutti fortissimo ed al limite, si é visto che l'irreparabile diviene molto vicino quando si viene travolti da quelli che seguono. A parte Kato, gli ultimi due lutti son successi in questo modo.

Allora io proporrei questo. Nei primissimi giri, sopratutto i primi tre o cinque giri, se davanti uno scivola TUTTI devono subito mollare alzarsi e la gara riprende con una partenza lanciata come accadeva in passato, a mò di safety car come in Formula uno. Voi che ne pensate?.

E' vero che le regole possono, a volte, essere anti sportive, ma ragazzi questa del Sic é troppo grossa e non si può dire "sono le gare" non lo accetto.

Se ci fosse stata questa regola magari il Sic avrebbe lasciato la moto nell'erba e si sarebbe ripartiti con safety car, quello che cade se riesce rialza la moto e raggiunge in ultima posizione il gruppo, e via ripartenza lanciata.

In questo modo TUTTI nei primi due tre giri, le gomme etc., stanno attenti a salvarsi la pelle e a non investire gli altri piloti. A mio parere sarebbe una soluzione che non scongiurerebbe l'imponderabile, MA non si può più andare avanti così. Occorrono regole che "regolino" almeno i primi due tre giri.

Ripeto, é troppo grossa questa cosa del Sic.

Se ci fosse qualcuno del Forum dentro la MotoGP o federazione o conoscesse Bobbiese, glielo dicesse che Lui magari tramite la sua trasmissione potrebbe farne pubblicità per far venir questa mia idea a chi di dovere che la vagliasse e magari, con qualche modifica, la mettessero in pratica.

Quale sarebbe la ragione di fondo: che la gara non deve giocarsi nei primi giri, gomme fredde etc., ma alla distanza con l'abilità di pilota e moto a concluderla il più avanti possibile, per più gare possibili.

Ciao

mic625
Avatar utente
mic625
meno di 500
meno di 500
 
Messaggi: 374
Iscritto il: dom gen 20, 2008 7:36 pm

  • Condividi su
  • Se ti piace il post, aiuta LC8 International Owners Club condividendo la pagina!
    Condividi su Facebook

Re: una riflessione

Messaggioda steumas » gio ott 27, 2011 8:11 am

..primo..la gara è gara, dal primo secondo al passaggio sul traguardo..fine..

..seconda constatazione..i piloti sanno benissimo a cosa vanno incontro, morte compresa..che poi accantonino il pensiero è un'altra cosa, fa parte delle loro capacità di affrontare il rischio..non glil'ha detto il dottore..

..terzo..basta con questi finti moralismi..l'irreparabile e l'impossibile, a volte accadono..proprio perchè esiste una possibilità..

è morto per una serie di concause che si riteneva impossibile potessero accadere, Uncini è ancora vivo malgrado un incidente molto simile come dinamica..quindi?!?!? sapeva che esisteva una possibilità di "lasciarci la pelle" ma l'aveva accettata, come i menbri della sua famiglia..smettiamola di dire "facilonerie" e "cose popolane", domani ci si sarà scordati di tutto e si tornerà a gareggiare..
"Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamenta vivi dell'oggi,
e non perdere al vento la vita."

http://www.fondazionefabriziomeoni.it/

KTM 950 ADVS KTM 525 EXC
Avatar utente
steumas
"Il lento pucciatore"
"Il lento pucciatore"
 
Messaggi: 9999
Iscritto il: gio mag 18, 2006 8:42 am
Località: Busolandia

Re: una riflessione

Messaggioda maury » gio ott 27, 2011 10:36 am

steumas ha scritto:..primo..la gara è gara, dal primo secondo al passaggio sul traguardo..fine..

..seconda constatazione..i piloti sanno benissimo a cosa vanno incontro, morte compresa..che poi accantonino il pensiero è un'altra cosa, fa parte delle loro capacità di affrontare il rischio..non glil'ha detto il dottore..

..terzo..basta con questi finti moralismi..l'irreparabile e l'impossibile, a volte accadono..proprio perchè esiste una possibilità..

è morto per una serie di concause che si riteneva impossibile potessero accadere, Uncini è ancora vivo malgrado un incidente molto simile come dinamica..quindi?!?!? sapeva che esisteva una possibilità di "lasciarci la pelle" ma l'aveva accettata, come i menbri della sua famiglia..smettiamola di dire "facilonerie" e "cose popolane", domani ci si sarà scordati di tutto e si tornerà a gareggiare..

sono pienamente daccordo..." se avesse lasciato la moto"..."se non fossero stati i primi giri"..se,se,se....cosa vogliamo domostrare? che si può cambiare l'ineluttabile??..Tomizawa non era nei primi giri, ma in piena bagarre ,come avviene sempre in Moto2 con parecchi piloti chiusi in un fazzoletto per tutta la gara..cosa facciamo, mettiamo la distanza di sicurezza??..è una gara con il rischio intrinseco nel nome che porta!!..purtroppo gli incidenti più gravi nelle moto in pista sono quelliin cui si viene travolti da altri. L'incidente di Kato non si verificherà più perchè era possibile ricorrere ai rimedi (ora non vi è più nessuna pista con muri vicini e vie di fuga adeguate)...a mio avviso l'unica miglioria arriverà da capi di abbigliamento ancor più protettivi, magari air bar che espoldendo coprendo maggiormente il collo ma ..con una moto in corsa che ci passa sopra, non so quanto si possa proteggere...
Quattro ruote spostano il corpo,Due muovono l'anima...
KTM nero..lo Stealth
Avatar utente
maury
meno di 2500
meno di 2500
 
Messaggi: 2036
Iscritto il: ven ago 05, 2005 12:48 pm
Località: Busolandia
Moto: lo Stealth

Re: una riflessione

Messaggioda mic625 » ven ott 28, 2011 7:23 am

io non sono d'accordo con voi. Vedrete che qualche cosa succederà a livello regolamentare, almeno per "limare" qualche pericolosità nelle corse in moto ad alto livello.

Una volta si facevano queste corse nei circuiti cittadini. Poi si é passati ai circuiti chiusi. Poi si é migliorata la sicurezza di questi circuiti, modificandone anche il tracciato, non solo con le vie di fuga.

Sport é gioia, non lutto. Competizione non deve necessariamente sfidare la vita!. Gli sport motoristici sono di per sé pericolosi, ma si deve trovare delle formule affinché si limitino al massimo lutti, in primis per chi ne subisce il danno maggiore; chi corre!.

Il rispetto della vita umana prescinde dallo Sport, da tutto, deve esser messo avanti a tutto.
Almeno io la penso così. Poi é chiaro che il mondo perfetto non esiste e non esisterà mai, ma nelle corse in moto si può fare ancora tanto, lo si deve fare, e presto.

mic625
Avatar utente
mic625
meno di 500
meno di 500
 
Messaggi: 374
Iscritto il: dom gen 20, 2008 7:36 pm

Re: una riflessione

Messaggioda ow31 » ven ott 28, 2011 11:02 am

steumas ha scritto:..primo..la gara è gara, dal primo secondo al passaggio sul traguardo..fine..

..seconda constatazione..i piloti sanno benissimo a cosa vanno incontro, morte compresa..che poi accantonino il pensiero è un'altra cosa, fa parte delle loro capacità di affrontare il rischio..non glil'ha detto il dottore..

..terzo..basta con questi finti moralismi..l'irreparabile e l'impossibile, a volte accadono..proprio perchè esiste una possibilità..

è morto per una serie di concause che si riteneva impossibile potessero accadere, Uncini è ancora vivo malgrado un incidente molto simile come dinamica..quindi?!?!? sapeva che esisteva una possibilità di "lasciarci la pelle" ma l'aveva accettata, come i menbri della sua famiglia..smettiamola di dire "facilonerie" e "cose popolane", domani ci si sarà scordati di tutto e si tornerà a gareggiare..


Quoto steumas! Cè una commissione per la sicurezza frequentata dai piloti,loro devono decidere cosa serve a loro non altri.E sicuramente non hanno bisogno di Bobbiese che è entrato ultimamente nel motociclismo e manco sa quante ruote ha una moto.Inoltre lo ritengo un gran crea garbugli e approfittatore ai fini del suo audiens.Lascia che si interessi dei suoi spot. :hand: Si capisce che mi è simpatico.Eh!!! :naughty:
ADV S 07

Son vecchietto e analfabeta, un disastro col computer pero' in moto ci sapevo andare!
Warum ist di Banane krumm?
Avatar utente
ow31
meno di 5000
meno di 5000
 
Messaggi: 3039
Iscritto il: sab lug 14, 2007 12:17 pm
Località: como

Re: una riflessione

Messaggioda Antoni_1 » ven ott 28, 2011 8:02 pm

Premetto che non conosco bene le moto da GP odierne.
Se si riguarda la dinamica dell'incidente credo che tutto sia partito da una perdita di aderenza, il controllo elettronico ha ovviato limitando il motore e la moto ha proseguito a curvare come se tutto rientrasse in un programma di continuare la curva a destra anziche' riaddrizzarsi per il rettilineo, ipotizzando la presenza di un qualche controllo sullo sterzo.
Se vogliamo dare la colpa a qualcosa, dovremmo imputare il controllo elettronico.
Antonione
(ex)KTM SE950R
KTM Adv 950
Avatar utente
Antoni_1
"Gocciolina"
"Gocciolina"
 
Messaggi: 3121
Iscritto il: lun dic 11, 2006 11:55 am
Località: Montevarchi (Ar)

Re: una riflessione

Messaggioda mic625 » sab ott 29, 2011 7:37 am

si però diciamola tutta!, almeno quello che penso io.

Vedrete che d'ora in poi, tutti i piloti che scivolano via, lasceranno scivolare la moto all'esterno senza assolutamente tentare più di raddrizzarla! (non stò affermando che questa ne sia la causa, di quello che é successo). Magari anche spingendosela via allungando le gambe e lasciando subilo il manubrio. Nessuno lo affermerà mai, ma questo é quello che succederà fin dalla prossima gara.

Io mi ricordo Cadalora che in 250 piegava piegava, ed a volte scivolava via senza lasciare il manubrio per non far spengere la moto, rialzarsi subito e ripartire (tecnica dichiarata e che si faceva un tempo compilci anche il tipo di moto e le potenze di allora in 250 e 125).

Le 500 erano cavalli imbizzariti, e si volava in alto, ti catapultavano. Cadalora il primo anno in 500 con la Honda di Kanemoto senza sponsor .. bianca (ve la ricordate?), in Germania al Nurburgring; partito primo dopo quattro curve fu' catapultato in aria e volò via. Io ero sulla tribuna Good Year e vidi tutto "live". Fu' la gara che Max Biaggi in 250 era primo all'ultimo giro ed arrivò quarto perché il francese Jakue (jak attac!) gli fece un sorpasso da sportellata a due curve dalla fine relegandolo al quarto posto. Era, mi sembra il 1997.

Qualche cosa é cambiato?, cosa?. L'informatica ed i controlli vari sulle MotoGP.

I piloti sono umani istintivi, non hanno cambiato le loro sensazioni sulla moto.

Le moto invece sono cambiate molto, per i piloti, "capirle", diviene sempre più difficile (Rossi Ducati insegnano).

Tutto questo porta anche ad accadimenti incomprensibili, incidenti strani.

Allora bisogna limitare l'elettronica e ritornare ad avere anche delle gomme magari meno performanti, uguali per tutti, e più sicure.

Riguardo a Bobbiese, che non conosco ne' voglio prenderne le difese; é Uno positivo, perché oltre essere simpatico e spigliato, oltreché divertente: fa' parlare TUTTI nelle sue trasmissioni, pubblico compreso.

Poi voglio dire; di moto non bisogna capirci - bisogna andarci!.

Un pò come con le donne, andateci!, NON cercate di capirle!.

Ciao ne' !.

mic625
Avatar utente
mic625
meno di 500
meno di 500
 
Messaggi: 374
Iscritto il: dom gen 20, 2008 7:36 pm

Re: Re: una riflessione

Messaggioda mj » sab ott 29, 2011 8:15 am

mic625 ha scritto:Un pò come con le donne, andateci!, NON cercate di capirle!.

mic625


e NON facciamoci mancare nemmeno un pizzico di sessismo, che insieme al buonismo fa sempre la sua figura.

e po' si scrive con l'apostrofo, e dopo il punto esclamativo non ci va altra punteggiatura.
Avatar utente
mj
meno di 500
meno di 500
 
Messaggi: 304
Iscritto il: gio lug 15, 2010 11:42 am
Località: Cascina, Pisa
Moto: Beta Alp 4.0 - 2005

una riflessione

Messaggioda lucajoebar » sab ott 29, 2011 10:25 am

I circuiti stradali esistono ancora e le road races sono seguite e amate: andate a dire agli inglesi e agli irlandesi di abolire il TT o la Northwest 200 e vediamo gli insulti che prendete. La morte fa parte di TUTTI gli sport così come di tutte le attività umane. La morte fa parte del ciclo della vita. Non è che se muore uno famoso la sua morte è più morte di quella di una persona comune. Se muore uno sciatore (ed è successo varie volte) non mi pare che si chieda di abolire la discesa libera. Il buonismo e il fair play del tipo "per i primi tre giri si va piano" è come dire "per i primi tre km di una maratona si passeggia chiacchierando". Senza contare che nessun pilota lascia andare la moto buona col rischio di vederla rotolare e distruggersi. Il problema è che l'italiano medio ragiona (ragiona?) sempre come un pecorone senza mai pensare in profondità. Tutti motociclisti adesso, anche chi non sapeva neanche chi fosse il sic. Tra una settimana saranno tutti calciatori di nuovo.

PS: bobbiese è un raccomandato messo lì per questioni private, ne sa di moto quanto io ne so di liuteria.

PPS: smettiamo di farci dire cosa dobbiamo pensare da tutti i brunivespa e affini, abbiamo cervello e libero arbitrio, c@zz*!

PPPS: il discorso sulle donne immagino (voglio sperare) che fosse una battuta.


Sent from my iPhone using Tapatalk
KTM SuperDuke 990 '06 - Marlene
Triumph Bonneville SE '09 - Moneypenny

Quattro polli fritti. E una coca.
Avatar utente
lucajoebar
meno di 5000
meno di 5000
 
Messaggi: 3717
Iscritto il: mar mag 26, 2009 9:58 am
Località: Camaiore/Pontedera
Moto: KTM 990 SD 06 - Marlene

Re: una riflessione

Messaggioda steumas » sab ott 29, 2011 11:36 am

mic625 ha scritto:Poi voglio dire; di moto non bisogna capirci - bisogna andarci!.


..primo ossimoro...


mic625 ha scritto:Un pò come con le donne, andateci!, NON cercate di capirle!.

Ciao ne' !.

mic625


..secondo ossimoro...mic..dai..basta..dette da te certe cose risultano difficili da accettare.... :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

..e mi raccomando..occhio a mj, che se le gira ti fa vedere cosa vuol dire andare in moto...mica pizza e fichi!!!!! 8) 8) 8)
"Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamenta vivi dell'oggi,
e non perdere al vento la vita."

http://www.fondazionefabriziomeoni.it/

KTM 950 ADVS KTM 525 EXC
Avatar utente
steumas
"Il lento pucciatore"
"Il lento pucciatore"
 
Messaggi: 9999
Iscritto il: gio mag 18, 2006 8:42 am
Località: Busolandia

Re: una riflessione

Messaggioda steumas » sab ott 29, 2011 11:40 am

Antoni_1 ha scritto:Premetto che non conosco bene le moto da GP odierne.
Se si riguarda la dinamica dell'incidente credo che tutto sia partito da una perdita di aderenza, il controllo elettronico ha ovviato limitando il motore e la moto ha proseguito a curvare come se tutto rientrasse in un programma di continuare la curva a destra anziche' riaddrizzarsi per il rettilineo, ipotizzando la presenza di un qualche controllo sullo sterzo.
Se vogliamo dare la colpa a qualcosa, dovremmo imputare il controllo elettronico.


.Antonio, lasciamo stare le colpe di chi sono..se i piloti non accettano il rischio della morte..o di rimanere parallizzato, o di perdere qualche pezzo del corpo (dita e uso delle stesse..guarda un pò quanti piloti sono così messi), è meglio che stiano a casa..anzi..meglio ancora che manco inizino la carriera agonistica!!!! e questo vale per ogni categoria e ogni sport motoristico..dai dragster (hai presente?!?!?) alle minimoto..mi ripeto..ma loro, i piloti, lo sanno che rischi corrono, ma non ci pensano...

"racing is life ! anything that happens before or after is just waiting"..non l'ho detto io, ma riassume il loro pensiero..vivono per quello..fine. :wink:
"Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamenta vivi dell'oggi,
e non perdere al vento la vita."

http://www.fondazionefabriziomeoni.it/

KTM 950 ADVS KTM 525 EXC
Avatar utente
steumas
"Il lento pucciatore"
"Il lento pucciatore"
 
Messaggi: 9999
Iscritto il: gio mag 18, 2006 8:42 am
Località: Busolandia

Re: una riflessione

Messaggioda motardpiero » sab ott 29, 2011 2:31 pm

steumas ha scritto:
Antoni_1 ha scritto:Premetto che non conosco bene le moto da GP odierne.
Se si riguarda la dinamica dell'incidente credo che tutto sia partito da una perdita di aderenza, il controllo elettronico ha ovviato limitando il motore e la moto ha proseguito a curvare come se tutto rientrasse in un programma di continuare la curva a destra anziche' riaddrizzarsi per il rettilineo, ipotizzando la presenza di un qualche controllo sullo sterzo.
Se vogliamo dare la colpa a qualcosa, dovremmo imputare il controllo elettronico.


.Antonio, lasciamo stare le colpe di chi sono..se i piloti non accettano il rischio della morte..o di rimanere parallizzato, o di perdere qualche pezzo del corpo (dita e uso delle stesse..guarda un pò quanti piloti sono così messi), è meglio che stiano a casa..anzi..meglio ancora che manco inizino la carriera agonistica!!!! e questo vale per ogni categoria e ogni sport motoristico..dai dragster (hai presente?!?!?) alle minimoto..mi ripeto..ma loro, i piloti, lo sanno che rischi corrono, ma non ci pensano...

"racing is life ! anything that happens before or after is just waiting"..non l'ho detto io, ma riassume il loro pensiero..vivono per quello..fine. :wink:


lo ha detto quel signore che sulla vita e la velocita la sapeva lunga di nome steve mc queen :-)

magari ai rischi ci possono anche pensare ...ma e' il loro lavoro e la loro vita e quindi lo mettono in conto ...
950 adv goooo ... a volte ritornano
Avatar utente
motardpiero
meno di 2500
meno di 2500
 
Messaggi: 1711
Iscritto il: ven mag 23, 2008 2:03 pm
Località: castiglione torinese (to)

Re: una riflessione

Messaggioda dume » sab ott 29, 2011 2:47 pm

motardpiero ha scritto:
steumas ha scritto:
Antoni_1 ha scritto:Premetto che non conosco bene le moto da GP odierne.
Se si riguarda la dinamica dell'incidente credo che tutto sia partito da una perdita di aderenza, il controllo elettronico ha ovviato limitando il motore e la moto ha proseguito a curvare come se tutto rientrasse in un programma di continuare la curva a destra anziche' riaddrizzarsi per il rettilineo, ipotizzando la presenza di un qualche controllo sullo sterzo.
Se vogliamo dare la colpa a qualcosa, dovremmo imputare il controllo elettronico.


.Antonio, lasciamo stare le colpe di chi sono..se i piloti non accettano il rischio della morte..o di rimanere parallizzato, o di perdere qualche pezzo del corpo (dita e uso delle stesse..guarda un pò quanti piloti sono così messi), è meglio che stiano a casa..anzi..meglio ancora che manco inizino la carriera agonistica!!!! e questo vale per ogni categoria e ogni sport motoristico..dai dragster (hai presente?!?!?) alle minimoto..mi ripeto..ma loro, i piloti, lo sanno che rischi corrono, ma non ci pensano...

"racing is life ! anything that happens before or after is just waiting"..non l'ho detto io, ma riassume il loro pensiero..vivono per quello..fine. :wink:


lo ha detto quel signore che sulla vita e la velocita la sapeva lunga di nome steve mc queen :-)

magari ai rischi ci possono anche pensare ...ma e' il loro lavoro e la loro vita e quindi lo mettono in conto ...


film le mans del 1970 o giu di li!

cd
R 002
Avatar utente
dume
meno di 5000
meno di 5000
 
Messaggi: 3459
Iscritto il: mer ago 17, 2005 9:25 am
Località: TorinoPiemonteEuropaTerra Secondastellaadestra

Re: una riflessione

Messaggioda Frikke » sab ott 29, 2011 4:23 pm

Piloti....strana gente!

Quando sali in sella e chiudi la visiera, spegni il cervello. L'unico pensiero è quello di battere il tempo, che corre velocissimo, pure chi arriva ultimo (perchè come c'è un primo c'è anche un ultimo) scende in pista per vincere e per farlo devi guidare forte, sopra le righe, spesso anche sopra le leggi della fisica, insomma devi rischiare e tanto!

Questo i piloti lo sanno, è la loro linfa vitale, è la loro vita.

Negli ultimi anni molto si è fatto e molto si farà ancora per rendere sempre più sicuro questo e gli altri sport motoristici, ma la probabilità seppur minima di lasciaci la pelle esiste, i piloti lo sanno e la ignorano.

L'unica cosa che conta è battere il tempo, battere gli avversari e arrivare per primo sotto quella bandiera a scacchi.........sono le corse!
Curate voi stessi e........................ soprattutto gli altri
Avatar utente
Frikke
meno di 2500
meno di 2500
 
Messaggi: 1781
Iscritto il: ven mag 30, 2008 10:53 pm
Località: TORINO E................ DINTORNI DEL MONDO................

Re: una riflessione

Messaggioda mic625 » dom nov 06, 2011 7:54 am

rispondendoti Frikke a quello che dici che non fa' una piega perché di lutti nello Sport ve' ne sono stati ed ancora ve' ne saranno, ti dico che si ! quello che affermi é vero.

Però una cosa é cambiata e cambierà con l'incredibile scomparsa di Marco Simoncelli; la sensazione che la gente ha, ed avrà della massima espressione del Campionato Mondiale di GP in moto.

Mio parere.

Io ieri all'inizio delle prove ufficiali, dopo circa 20 minuti, ho spento la tv, e fatto altro.

E' come se si fosse abbassato il sipario, é finito lo spettacolo, troppo presto riprendere ora con quello che é successo. E te lo dice uno a cui Simoncelli non stava simpatico, ne' lo tifavo, anzi.... . Poi però, senza cambiar opinione, conoscendolo meglio attraverso tutte le tv, ti fai delle domande .., tante .., e ti chiedi?: "ma ne vale la pena?". Io penso di no!.

Questo non é spettacolo, si rischia troppo. Devono trovare soluzioni tecniche / regolamentari per ridurre al minimo il rischio di incidenti irreparabili. Già si sente di limitare l'elettronica, le diavolerie, gomme più sicure e via di questo passo. Quell'incidente poteva essere evitato, io penso.

Chi invece afferma cose del tipo: "le corse sono le corse". Bé, allora io dico, se é così, e muore un 24enne nel pieno della vita senza che si faccia niente per il futuro, annulliamo le corse in moto, io sarei favorevole.

E' chiaro che questa é una provocazione ma bisogna agire, gli organi preposti, affinché cose del genere siano ridotte al minimissimo.. o meglio a zero.

Alcuni affermano che a Tomizawa é successo a metà gara, quindi non nei primi giri col traffico etc. . Ok dico io, ma se ci fossero gomme, magari meno performanti, ma con un grip che funziona anche sulle righe bianche, dal primo all'ultimo giro senza cali di sorta; in definitiva PIU' SICURE ! ! - per tutti uguali. Tomizaua ci sarebbe ancora e magari anche Marco.

Al diavolo lo spettacolo e la passione "da tv della Domenica".

Insieme ai due piloti quì descritti mi viene da riflettere sui veri eroi che sacrificano la propria vita per gli altri. Onore a quel volontario della protezione civile Ligure, originario della Sardegna, che ha sacrificato la propria vita per salvare quella altrui. Questi sono eroi.

Ai piloti lasciamo che facciano sport senza che debbano rimetterci la vita; cambiamo le regole, o chiudiamo le corse pericolose.

mic625
Avatar utente
mic625
meno di 500
meno di 500
 
Messaggi: 374
Iscritto il: dom gen 20, 2008 7:36 pm

Re: una riflessione

Messaggioda camoscio » dom nov 06, 2011 10:52 am

Gia'.
Inutile ripetere parole gia' dette da altri su questo argomento.
Ogni volta che muore un pilota..mi va via un pezzo di cuore...
Poi metabolizzo..col passare dei giorni.. e realizzo che in fondo..
se ne sono andati inseguendo il loro sogno e facendo quello
che loro amavano....
Purtroppo le corse son cosi'...nessuno di noi si abituera' mai...
Chi fa questo sport accetta il rischio ..sarebbe bello se esistessero"gare"
di velocita' in cui non si rischia nulla...ma sappiamo tutti che e' un'utopia...
pertanto credo.........

mic625...la tua e' soltanto demagogia...dovremmo chiudere tutte le gare ...
di tutti gli sport...dove' c'e velocita'...dove c'e' agonismo...dove c'e' contatto fisico...
e magari dedicarci a scrivere ancora di piu' sul forum....
come se non bastasse...il tempo che gia' ci passiamo....

senza rancore ...ma io la penso cosi.
luca
KTM990ADVS
YAMAHA WR 450 F
ex xt 600 89,ex xt 600e 94,ex xr 600 r 98,
ex tt600 e 2001,ex fz6 2004,ex adv s 2008...
NONNA RAID KTM wild group
Avatar utente
camoscio
meno di 2500
meno di 2500
 
Messaggi: 1300
Iscritto il: dom feb 28, 2010 9:59 am
Località: genova
Moto: adv 990 s

Re: una riflessione

Messaggioda Antoni_1 » dom nov 06, 2011 11:43 am

Diciamo che le corse ci avevano abituato a farci credere che i piloti erano immortali. Nelle corse di auto e di moto li abbiamo visti fare incidenti incredibili e uscirne illesi o quasi, niente a che vedere con quello che succede nelle strade di tutti i giorni.
Concordo con chi dice che bisogna trarre insegnamenti e spunti dall'incidente per migliorare la sicurezza dei piloti.
Queste sono le corse e i piloti ne sono consapevoli....
Antonione
(ex)KTM SE950R
KTM Adv 950
Avatar utente
Antoni_1
"Gocciolina"
"Gocciolina"
 
Messaggi: 3121
Iscritto il: lun dic 11, 2006 11:55 am
Località: Montevarchi (Ar)

una riflessione

Messaggioda lucajoebar » dom nov 06, 2011 1:27 pm

Chi dice che dovremmo abolire le corse non è un motociclista.

Detto questo (e pronto a ricevere critiche e polemiche) aggiungo che dobbiamo allora abolire ogni attività sportiva, vietare ai nostri cari di uscire e chiuderci in casa al sicuro (neanche tanto, viste le statistiche sugli incidenti domestici) ad aspettare la morte che - state tranquilli - arriverà comunque.

Augh, ho detto.


Sent from my iPhone using Tapatalk
KTM SuperDuke 990 '06 - Marlene
Triumph Bonneville SE '09 - Moneypenny

Quattro polli fritti. E una coca.
Avatar utente
lucajoebar
meno di 5000
meno di 5000
 
Messaggi: 3717
Iscritto il: mar mag 26, 2009 9:58 am
Località: Camaiore/Pontedera
Moto: KTM 990 SD 06 - Marlene

Re: una riflessione

Messaggioda dume » dom nov 06, 2011 1:36 pm

lucajoebar ha scritto:Chi dice che dovremmo abolire le corse non è un motociclista.



diciamo che e' gia morto e nessuno lo ha avvertito!

:head: :head: :head: :head: :head:

cd
R 002
Avatar utente
dume
meno di 5000
meno di 5000
 
Messaggi: 3459
Iscritto il: mer ago 17, 2005 9:25 am
Località: TorinoPiemonteEuropaTerra Secondastellaadestra

Re: una riflessione

Messaggioda mic625 » dom nov 06, 2011 7:35 pm

il regolamento in MotoGP cambierà in favore della sicurezza e sopratutto a tutela dell'audiance e via discorrendo. Occorreranno anni, diventerà tutto più gestibile e un pò meno pericoloso perché non lo dicono ma stà elettronica stà snaturando lo sport.

Oggi Spice a dir d'aver preso una traeoria scivolosa......., poi é la Honda ad aver preso un'elettronica molto efficace (parole di Lorenzo). Quindi tutto é discutibile fuorché far il massimo per salvaguardare e rispettare i piloti.

Il 2005 ha di fatto chiuso l'audiance mondiale delle gare nel deserto tra le più importanti tv, dopo la scomparsa del Campione di Castel Fiorentino.
La Parigi Dakar va' avanti solo per le auto con gli investimenti delle grandi case automobilistiche. Di moto e lutti vari ogni due per tre, le tv non ne vogliono sentir parlare.

Volete che anche la MotoGP finisca così?.

Io no. E' per questo che dissento dall'assioma delle corse fine a se stesse, e reputo i piloti gente coraggiosa con talento e dedizione che ci fanno infervorare, noi tifosi; ragioni tutte per proteggerli al meglio.

Capirossi si dedicherà anche a questo aspetto nella sua nuova carriera in Dorna, sentito oggi.

Io sono l'ultimo dei demagoghi, mai stato neanche e sopratutto nei comportamenti, figuriamoci scrivendo. Se non cambierà nulla in MotoGP nei prossimi anni, finirà per non attirare più le grandi tv, meno soldi, spettacolo scontato con pochi competitors.
Se la canterano e giocheranno fra loro.

Invece io penso che cambieranno le moto, il regolamento sarà simile alla Moto2, con più competitività e libertà, e altro. Tutto a favore dello sport e della sicurezza che significano certo soldi e business, ma anche e sopratutto continuità nel radunare un sempre piùvast pubblico anche non "specializzato", ma generico. Quello di cui tutti i grandi movimenti hanno bisogna; allargare il consenso a tutti.

mic625

mic625
Avatar utente
mic625
meno di 500
meno di 500
 
Messaggi: 374
Iscritto il: dom gen 20, 2008 7:36 pm

Re: una riflessione

Messaggioda steumas » dom nov 06, 2011 8:44 pm

..una bella cosa "populista", di cui abbiamo tutti bisogno..e non ci sono più manco le mezze stagioni.. :D :D

..basta, per vafore..la gara è gara..fine..
"Non ricordare il giorno trascorso e non perderti in lacrime sul domani che viene:
su passato e futuro non far fondamenta vivi dell'oggi,
e non perdere al vento la vita."

http://www.fondazionefabriziomeoni.it/

KTM 950 ADVS KTM 525 EXC
Avatar utente
steumas
"Il lento pucciatore"
"Il lento pucciatore"
 
Messaggi: 9999
Iscritto il: gio mag 18, 2006 8:42 am
Località: Busolandia


Torna a Ready to Race!!!